Quando il colore diventa movimento
Andrea ama esplorare il colore senza costringerlo entro forme prestabilite. Le sue opere nascono dall’incontro tra gesto, materia e musica, in un processo creativo dove l’intuizione conta più del progetto iniziale.
Utilizza colori acrilici mescolati con medium che ne aumentano la fluidità e lavora spesso con la tecnica del pouring (versamento del colore sulla tela). Accanto al pennello trovano spazio strumenti insoliti: pezzi di carta, cannucce, bastoncini di legno e tutto ciò che può suggerire una nuova direzione al colore.
Durante il lavoro la musica non è un semplice sottofondo, ma una presenza viva che accompagna il ritmo dei gesti e, spesso, modifica il percorso creativo, conducendo l’opera verso esiti inattesi.
L’astrazione è il linguaggio che più lo rappresenta. È uno spazio di libertà dove emozioni, curiosità e immaginazione si incontrano, lasciando che ogni osservatore possa trovare una propria lettura, un ricordo, una sensazione o un piccolo viaggio personale.
Oltre alla pittura, Andrea coltiva anche l’arte della vignetta, dimostrando come la creatività possa esprimersi con leggerezza, ironia e sensibilità in forme diverse, ma sempre autentiche.
“Non dipingo ciò che vedo. Creo uno spazio dove il colore possa raccontare qualcosa anche a chi guarda.”