Mi sono innamorato.
E come tutti gli innamorati
mi sono innamorato fino in fondo.
Così profondamente
che il non sentirti mia
ha cominciato a farmi soffrire.
Un dolore bastardo,
silenzioso,
che non chiedeva permesso
e non se ne andava mai.
Era così profondo
e non mollava mai
che la realtà ha cominciato
a perdere i contorni
e i pensieri a camminare
dove cazzo volevano.
E allora ho capito
che dovevo smettere.
Smettere di aspettarti.
Di desiderarti mia.
Di costruire giornate
attorno alla tua assenza.
Dovevo soltanto
lasciare andare
quella parte di me
che continuava a cercarti.
E così,
per poter tornare
a stare dentro le mie giornate
senza farmi a pezzi,
ho dovuto
amarti.