Le Pietre di Briaglia

Un patrimonio archeologico tra ricerca, memoria e paesaggio

Il Comune di Briaglia (CN) ospita un complesso archeologico di interesse storico
e paesaggistico noto come Pietre di Briaglia, spesso definito in ambito
divulgativo come lo Stonehenge del Piemonte.
Il sito rientra nel patrimonio culturale diffuso del Monregalese e rappresenta
un bene di rilevanza storica, identitaria e territoriale, attualmente solo parzialmente valorizzato.

Inquadramento storico e scientifico

Le prime indagini sul sito risalgono agli anni Settanta e sono state avviate dal prof.
Ettore Janìgro D’Aquino, archeologo e studioso indipendente, trasferitosi a
Briaglia nel 1972.
Le campagne di ricognizione e scavo hanno portato all’individuazione di
menhir, stele litiche, tombe a cassetta e di un articolato
ipogeo scavato nella marna, noto come Casnea,
ipoteticamente riconducibile a pratiche rituali e funerarie di epoca protostorica
(III millennio a.C.), con riferimento alle popolazioni dei Liguri Bagienni.

Elementi di interesse archeologico e archeoastronomico

L’ipogeo della Casnea presenta un corridoio di accesso e una camera semicircolare con nicchie
laterali. È stato rilevato un orientamento solstiziale:
durante il solstizio d’inverno i raggi solari penetrano nel corridoio illuminando la parete di fondo.
Questo elemento rafforza il valore culturale del sito, inserendolo nel più ampio contesto europeo
dei luoghi preistorici legati ai cicli solari e alla ritualità del tempo.

Stato attuale e criticità

Le ricerche archeologiche furono sospese negli anni Ottanta a seguito di valutazioni contrastanti
da parte degli enti di tutela.
Attualmente il sito presenta alcune criticità:

  • conoscenza limitata al contesto locale;
  • frammentazione tra sito archeologico, museo e percorsi naturalistici;
  • assenza di una narrazione coordinata e accessibile;
  • limitata integrazione con i circuiti culturali e turistici del territorio.

Dotazioni esistenti

Una parte significativa dei reperti è conservata nel museo
“Mondo di Pietra”, situato nel centro di Briaglia, che svolge funzione
di presidio culturale e didattico.
Il Belvedere delle Pietre, accessibile tramite sentieri escursionistici,
consente una fruizione all’aperto del patrimonio litico in connessione con il paesaggio
e i percorsi di mobilità lenta.

Coerenza con le finalità del bando

Il progetto di valorizzazione delle Pietre di Briaglia è coerente con le finalità del bando in quanto:

  • interviene su un bene culturale diffuso;
  • promuove la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale;
  • integra cultura, paesaggio e comunità;
  • favorisce la fruizione sostenibile e l’educazione al patrimonio;
  • rafforza l’identità locale e la coesione territoriale.

Impatto atteso

L’intervento mira a produrre i seguenti risultati:

  • incremento della fruizione culturale del sito;
  • maggiore consapevolezza del patrimonio locale;
  • sviluppo di reti tra enti, associazioni e cittadini;
  • aumento dell’attrattività culturale e turistica del Monregalese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *